Sub Rimini Gian NeriSub Rimini Gian Neri

Brulicare di gamberetti

IMG_7862Mentre l’anticiclone africano scalda e infiamma l’aria, le fasi di preparazione per le immersioni diventano più faticose, uno sforzo però presto ripagato dalla sensazione di freschezza che viene poi in acqua. Una tocca sana, delle immersioni notturne, che rigenera dalle fatiche della giornata.

Quando il gommone parte con il sole inizia il suo declino tramontandoci alle spalle, un mare calmo e particolarmente pulito ci accoglie in navigazione. All’ormeggio osserviamo con piacere la grande trasparenza, mentre I sub scendono in immersione li si riesce a distinguere fino ad oltre dieci metri di profondità.

Sulla distesa sabbiosa qualche seppia, alcuni moscardini, ma sugli scogli tutto un brulicare di gamberetti. Ogni anfratto è densamente popolato e di tanto in tanto se ne trovano anche in acqua libera, intenti alla cacciare delle loro prede.

Tristemente noti per essere un elemento essenziale della frittura ora si presentano ai sub come simpatiche cavallette rosse.

 

Lysmata seticaudata anche conosciuto come  gamberetto in pigiama o gamberetto rosso, è un crostaceo della famiglia delle Hippolytidae.

Si tratta di una specie caratterizzata da una colorazione rossa, talvolta molto vivace, distribuita in bande longitudinali e alternata a delle striature biancastre. Può arrivare a 5-6 cm massimo di lunghezza.

Si riproduce tra maggio e settembre. Vive ad una profondità che varia dal livello superficiale fino a 50 m, riparandosi negli anfratti rocciosi dai quali esce durante la notte per alimentarsi.

Nel mare di Rimini è presente sui blocchi rocciosi in gran numero. Ha la curiosa abitudine di formare lunghe file in grotta, che procedono ordinatamente. Di nessuna importanza commerciale, la sua cattura è solo occasionale e ricercata, per la sua eleganza, solo dagli acquariofili.

In genere è un animale piuttosto timido, in natura ricopre spesso il ruolo di spazzino nonché di pulitore per pesci come la murena e alcuni sparidi.

di Filippo Ioni

l’articolo 2015_07_14_la_voce